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Greca (decoro)

Storie

Ho organizzato i miei lavori in storie che puoi sfogliare come dei libri. Nello stesso libro trovi fotografie di diversi periodi, con molteplici soggetti e realizzate con differenti tecniche. Le immagini, legate dal filo conduttore del tema scelto, sono a volte corredate dal titolo che, come fotografo, ho attribuito allo scatto.

 

«Boschi incantati, rami incurvati dal peso di bacche e frutti maturi, foglie caduche sparse accanto alle radici, tronchi nodosi dalla storia gloriosa e… all’improvviso… un braccio muscoloso, un corpo eburneo, uno sguardo malizioso, un ciuffo di capelli impertinente.

Ed eccole le giovani divinità che abitano l’immaginario e l’immaginifico di Marco Zucco, che con le sue foto ispirate all’arte e alla mitologia classica celebra ogni volta il sogno della perfezione umana con corpi nudi ed elastici permeati con la natura che li circonda dove un giovane Apollo, un Marte scattante, un ingenuo Narciso, un poderoso Ercole vengono interpretati da modelli senza tempo scelti anche per la loro personalità oltre che per l’indubbia bellezza, perché se l’artista deve trasmettere con uno scatto le sue emozioni, anche il soggetto raffigurato deve far provare sentimenti, anche contrastanti, agli occhi di chi li ammira.

E nella galleria degli Adoni non poteva mancare un tributo a Gianni Versace e alla sua visione mitologica della bellezza maschile, coniugata negli scatti di Richard Avedon, Bruce Weber e Herb Ritts per le sue indimenticabili campagne pubblicitarie degli anni ’90 e che il nostro Marco ha cercato di ben ricostruire da devoto ammiratore qual è del bello e del benfatto.

Una delle sue particolarità è scegliere il ragazzo della strada in maniera neorealista, come i De Sica o i Pasolini sceglievano i protagonisti dei loro film o dei loro romanzi nell’Italia del boom, così Zucco fa interpretare Dei e Divinità da modelli non professionisti ma con lo stesso fascino mediterraneo di statue greche e la carica erotica dei protagonisti omerici. Il tutto in maniera elegante, mai volgare, con quell’aura di sogno irreale dove ognuno di noi ha diritto di perdersi almeno una volta nella vita».

Armando Terribili

 

Gli ultimi aggiornamenti riguardano gli album Richiami, Marco e Versace, Dimore e Forbidden.